VINIMILO: Mandrolisai e Marsala, il racconto dei vini degli altri

by Carmela Grasso
Milo (Ct)
29 Agosto 2022
11 Settembre 2022

Seconda e ultima settimana di appuntamenti a Milo con degustazioni e cene gourmet

I vini vulcanici e la cena a tema, enoturismo e new media, ritratti di donne del vino sull’Etna

Milo (CT), 7 settembre 2022 – Sull’Etna arrivano i vini della Sardegna, con una degustazione di rossi Mandrolisai Doc protagonisti venerdì 9 settembre di ViniMilo, 42° edizione della manifestazione dedicata ai vini etnei che ogni anno ospita la testimonianza di un territorio di produzione a rotazione fra le regioni italiane. A raccontarsi sarà il Mandrolisai, regione montuosa dell’isola i cui vitigni bovale sardo, cannonau e monica saranno al centro di un confronto fra due città del vino, cura del paesaggio, viticolture eroiche e nuove sfide. In chiusura degustazione di Mandrolisai Doc ed Etna Doc. Interverranno Alessandro Corona, sindaco di Atzara; Alfio Cosentino, sindaco di Milo; Aldo Lorenzoni, ambasciatore Città del Vino e fondatore di Graspo (Gruppo Ricerca Ampelografica Sostenibile per la Preservazione della biOdiversità vinicola) e l’enologo e produttore Salvo Foti, Modera l’incontro il giornalista Turi Caggegi (9/9 18.30).

Attraversa la storia dell’Europa, ma anche quella della Sicilia e della sua storica imprenditoria, invece, il racconto del Marsala che giovedì 8 (ore 20) vedrà quattro straordinarie cantine. Sono Florio 1833, Pellegrino 1880, De Bartoli e Vini Barraco e rappresentano l’arco temporale di questo vino, così amato sia dagli inglesi – che decisero di produrlo in loco intervenendo sul miglioramento del prodotto – sia dai siciliani. Senza contare che il Marsala entra a buon diritto in numerose ricette dolci e salate. Con la guida del sommelier Vittorio Cardaci (l’Archestrato) si parlerà della differenza tra un vino ossidativo affinato a lungo in botte senza aggiunta di alcol e il Marsala fortificato come lo conosciamo oggi. La degustazione prevede l’abbinamento tartine di pane di Tumminia con burro e alici, marmellata di bergamotto e bottarga, marmellata di limoni e zenzero con aringa affumicata.

Sempre giovedì alle 18, convegno su enoturismo, comunicazione digitale e new media. S’intitola “Dai Boomer alla generazione Z” promosso da “Strada del Vino e dei sapori dell’Etna”, fra gli ospiti Barbara Darra, manager di un’azienda vinicola trentina (Mezzacorona) e poi Cristina Mascanzoni Kaiser (CEO & Founder WineHo Hospitality); Carmelo Indelicato (CEO & Founder Sicilying), il wine blogger Riccardo Fabbio. Modera la giornalista Carmen Greco.

Oltre cento vini da territori vulcanici, abbinati a ricette d’autore, venerdì 9 saranno il focus della cena ospitata ogni anno al wine resort Barone di Villagrande e organizzata in collaborazione con Volcanic Wines. La serata sarà preceduta mercoledì 7 (h.20) da una degustazione a cura di Ais Jonico Etnea che metterà a confronto i bianchi 2021 con quelli del 2017 di otto territori delle regioni Veneto, Trentino, Campania, Lazio e Sicilia: con il produttore Edoardo Ventimiglia, l’enologo Giovanni Ponchia, l’enogastronomo Carlo Zucchetti e i sommelier Paolo Pennisi e Claudio Di Maria.

Chardonney e Pinot fra Etna e Veneto e un Mondeuse coltivato sul vulcano: ossia vitigni internazionali su suoli vulcanici sabato 10 (h. 20.30) saranno allo studio, con degustazione e un piatto in abbinamento, da parte di FISAR con Filippo Franchini, vice presidente nazionale della federazione.

Ritratti di donne del vino sull’Etna – e dunque un omaggio al genius loci, il vulcano che i siciliani chiamano al femminile “a muntagna” – domenica 11, ore 19, sarà l’ultimo appuntamento dell’edizione 2022 di ViniMilo. A cura della Fondazione Italiana Sommelier, e coordinato da Agata Arancio, “Etna declinata al femminile” vedrà un racconto corale di donne e mestieri – tradizionali e nuovi – legati alla viticoltura sull’Etna e alla lunga filiera di figure professionali che, dalla vigna alla tavola, portano il loro contributo e la loro passione.

Nel weekend torna “Etna Doc per tutti”, seconda lezione di avvicinamento al vino e al bere consapevole condotta da Maurizio Lunetta, direttore del Consorzio Etna Doc, e da Valeria Lopis, giornalista e sommelier. Mentre la piazza Belvedere di Milo diventerà teatro della festa con l’Isola del Gusto e i prodotti tipici da tutta la regione, i presidi Slow Food, bio, km zero e gli stand di street food siciliano. Mentre l’Enoteca all’aperto allestirà i banchi di assaggio con una ricchissima carta dei vini: oltre 150 etichette dell’Etna (bianchi rossi, rosati e spumanti), una sezione “dedicata” all’Etna Bianco Superiore di Milo e quest’anno anche alcune produzioni siciliane d’eccellenza fra i soci Assovini Sicilia (Mandrarossa, Tenuta Ferrata, Santa Tresa, Feudo Montoni, Di Giovanna, Principe di Spatafora, Assuli, Tenuta Santo Spirito). L’Enoteca è a cura della Strada del Vino e del Consorzio Etna Doc mentre i vini saranno serviti da sommelier FISAR e ONAV. Orari: sabato 18-24. Domenica Isola del Gusto 10-24; Enoteca all’aperto 18-24. Le cantine partner di Vinimilo 2022 sono Barone di Villagrande, Benanti Viticoltori, I Vigneri, Terre di Nuna, Cantine Iuppa, Maugeri, Bianco di Cava, gli sponsor: Cavagrande, Parco Avventura, G Solution, Osteria 4 Archi, Arcidiacono Assicurazioni, Enoiltech, Electrolux. Info sul sito www.vinimilo.it

VINIMILO E L’ARTE CONTEMPORANEA

ALLE RADICI, domenica 11 settembre, h.17

Itinerario in vigna e in cantina alla scoperta delle installazioni di land art del maestro Alfio Bonanno.

La novità 2022 è “Intervallo” (2021, legno di castagno, 35 mq) nella vigna dell’azienda Benanti in contrada Rinazzo, dove le viti ad alberello si riappropriano del terreno e inattesi tratti di colate laviche emergono dal suolo. Qui Alfio Bonanno ha immaginato uno spazio conviviale nel cuore dei vigneti, un “Intervallo” in cui l’uomo e la natura possano celebrare il loro incontro. Un’installazione intesa come luogo da vivere, come sosta, come fine e inizio, come ponte. Un palcoscenico in cui l’Etna e il mare si guardano creando una straordinaria cornice. L’opera si aggiunge alle due già realizzate da I Vigneri e da Barone di Villagrande. A cura dell’associazione Mindart. Su prenotazione. Info sul sito