ETNA: ecosomatica e memoria ecologica, cinque artiste e performer a Milo per la residenza internazionale “Ec(h)oes”
Milo
1 Luglio 2026
21 Luglio 2026
Arrivano da Ucraina, Romania, Francia/Corea del Sud e Italia per tre settimane di ricerca eco-performativa tra le sciare e i castagneti di Milo. Focus sul rapporto tra corpo, natura e memoria del paesaggio vulcanico
Milo (CT), 3 luglio 2026 – Fino al 21 luglio Milo ospita “Ec(h)oes of Etna”, la residenza artistica internazionale dedicata ad artisti visivi e performer che lavorano con pratiche eco-corporee e approcci di ricerca sul territorio. Il progetto, a cura di Sicularte con la direzione artistica di Stefania Milazzo e Trucioli APS, ha sede tra l’Ecomuseo del Castagno dell’Etna e la Casa di Paglia Felce Rossa e coinvolge cinque artisti, donne e uomini, provenienti da Ucraina, Romania, Francia/Corea del Sud e dall’Italia.
Per tre settimane vivranno e lavoreranno sul territorio etneo, esplorando il rapporto tra corpo, natura e memoria del paesaggio vulcanico. Il gruppo è composto da: Tamara Safarova (Ucraina), artista visiva e performer che lavora su stati liminali, ipnagogia e ascolto profondo, tra performance, video, disegno e fotografia; Alina Usurelu (Romania), artista e ricercatrice, dottoranda in ecosomatica nelle arti visive e performative, con un lavoro incentrato su corpo, acqua e memoria ecologica; Yoon-Joo Jee (Francia/Corea del Sud), artista del movimento e narratrice, impegnata su rituale collettivo e ricerca coreografica site-specific; Luisa Spina (Italia), artista transdisciplinare, performer ed educatrice tra ecosomatica, mitologia ed ecofemminismo; Paolo Lolicata (Italia), artista siciliano con una pratica interdisciplinare tra identità, patrimonio e contaminazione culturale.
In programma camminate guidate nel paesaggio vulcanico e nei borghi limitrofi, workshop e webinar dedicati alle pratiche eco-corporee e visive, momenti di scambio metodologico tra i residenti e lo sviluppo di opere individuali. Il progetto culminerà domenica 19 luglio nella creazione condivisa di una performance outdoor interattiva allestita tra le sciare dell’Etna — le antiche colate laviche — e i castagneti secolari di Milo, pensata come momento di incontro con la comunità locale e con il pubblico esterno. A seguire, la giornata si concluderà con un aperitivo e con una talk su arte e diplomazia, a cura dell’artista ucraina Tamara Safarova.
La residenza è parte di “La Poesia dell’Essere – International Eco-Embodied Visual Arts Gathering“, prima edizione di una rassegna internazionale dedicata alle arti visive eco-corporee in Sicilia, curata da Sicularte (direzione artistica di Stefania Milazzo) e Trucioli APS in collaborazione con Lerea APS, IFEEA – The International Forum for Eco-Embodied Arts, ed Ecomuseo del Castagno di Milo, Lapilli trekking and More, La Terra di Bò, DanSoma, Ass. Culturale Darshan e il Comune di Milo.
L’iniziativa – che prevede eventi anche a Pedara, Zafferana Etnea e Viagrande – è finanziata da Culture Moves Europe, il programma di mobilità di Creative Europe implementato dal Goethe-Institut.
Info: sicularte.catania@gmail.com | +39 340 61 71 309
Sito: https://sites.google.com/view/lapoesiadellessere/
Che cosa è l’Ecosomatica? E’ una disciplina emergente che esplora la connessione profonda tra il proprio corpo e l’ambiente circostante, riconoscendo le radici percettive delle crisi ecologiche e promuovendo la rigenerazione personale e comunitaria
